Un vero imprenditore non smette mai di imparare. Può concedersi qualche attimo di relax, ma non può lasciarsi andare alla pigrizia (o almeno, non del tutto). Gli input per aggiornare la propria conoscenza e migliorare le proprie abilità sono ovunque intorno a noi, da internet agli amici, da aneddoti di vita ai cani. Sì, perchè anche i cani hanno qualcosa da insegnare a un imprenditore. Paolo Conti, mio caro amico e co-fondatore di Too Lazy To Do It, ha raccolto i 10 consigli di chi solitamente ci mangia le ciabatte e stavolta può invece migliorare la vena business che è in noi (il decalogo è di Mike, che scrive su Crowdspring).
Eccone alcuni:
- I cani tendono a eccitarsi quando fanno cose che amano. Entusiasmo e passione sono aspetti che l’imprenditore non dovrebbe nascondere.
- I cani sanno capire quando sbagliano. È fondamentale per un imprenditore saper riconoscere i propri errori, per evitare di ripeterli.
- I cani sono leali. I rapporti con investitori, clienti, e soprattutto la propria squadra, sono da curare con attenzione.
- I cani sono riconoscenti. Saper dire grazie, nel momento e nel modo giusto, non è una debolezza.
Per continuare a leggere gli altri consigli, descritti più nel dettaglio, visitate il blog di Paolo Conti. Poi fissate il vostro cane e chiedetegli se è d’accordo.
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